17 gennaio 2007

Aboliamolo.eu


So bene che ciò che sto per scrivere non sarà molto gradito da una vasta platea di boccaloni. Ma d'altra parte è proprio questo lo scopo di questo Blog.
La questione è semplice, ed andrebbe immaginata con la voce di Enrico Lucci che recita più o meno così: Ma con tutti i problemi che c'abbiamo a Napoli proprio di quello dei costi di ricarica ci dobbiamo preoccupare?

Sto per iniziare la mia filippica contro Andrea D'ambra ben conscio del fatto che sarò certamente assalito, se non da lui in persona, certamente da una buona dose di ottusi lurker/troll superfan del blog di Grillo (che io, per inciso, leggo tutti i giorni, pur mantenendo le mie facoltà mentali nella norma). Ma non sarà certo questo a fermarmi, anzi sono disposto ad ammettere pubblicamente che un'eventuale guerra virtuale implicherebbe un grosso guadagno di visibilità per il mio blog: questo non porta certo denaro alle mie tasche (nonostante ciò che pensano alcuni proto-oppositori di questo blog), ma forse mi permetterà di chiarire alcune cose.
Immagino che tutti sappiate che D'ambra è ischitano, il che lo qualifica direttamente per poter essere smerdato da questo blog che si occupa, si sarà capito ormai, di Napoli e dintorni. E certamente sapete anche che D'ambra è stato il promotore di una campagna per l'abolizione dei costi di ricarica sulle schede prepagate dei cellulari. Per questa sovrumana stronzata D'ambra ha avuto complimenti e sostegno da Grillo, da RaiTre nonché la sua fantastica girl!



Ora, recentemente D'Ambra ha anche aperto un altro blog (sempre con suffisso .eu che tanto gli piace) ed ha perfino fondato un 'Associazione a tutela dei consumatori (infatti in Italia ce ne sono solo 200 milioni, ce ne voleva un'altra) che tra le altre cose propone di associarsi senza fornire alcuna informativa sul trattamento dei dati personali ai fini della legge sulla Privacy (c'è il check del consenso e nient'altro).
Pare che il problema principale, ora che qualcosa si sta muovendo per risolvere questa grossissima cazzata di problema, è che il Governo stia facendo qualcosa e se ne stia prendendo il merito. E questa cosa a D'Ambra non va giù. Il merito lo vuole lui, perché ha fatto la petizione online, perché si alliscia Grillo, perché ha avuto una grande idea (acquisire fama con un tema superpopolare e populista come le ricariche dei cellulari, una roba che interessa praticamente i quindicenni), insomma è scandalizzato perché oltre alle 5000 interviste che ha già rilasciato (e che in un tripudio di autoerotismo continua a pubblicare ovunque), vorrebbe essere ubiquo ed enciclopedico, andare tutte le settimane a Ballarò, al TG1 e possibilmente apparire dietro a Napolitano il prossimo Capodanno, con tre ricariche in mano e un cellulare in culo. Per dimostrare che lui ha sottratto quel miliardo e settecento milioni alle compagnie telefoniche! Urrà!
Bene, io ho voluto documentarmi un po' ed ho trovato questo bell'articolo che spiega un po' di cose su questa famigerata "anomalia italiana". Senza contare la quantità smisurata di catene di S. Antonio via mail che questo appello idiota ha generato, come ha documentato il sempre puntuale Paolo Attivissimo in questa ricostruzione.
Ora, una cosa che ho notato è che sul blog di D'Ambra viene dato spazio ad un certo Luca Armani, per una questione riguardante un fatto di domini, cognomi famosi e cause in tribunale.... io sta storia me la ricordavo perché era diventata, un paio di anni fa, un'ennesima catena di S. Antonio; scavando un po' in rete ho ritrovato, guarda caso, un altro articolo di Attivissimo, che vi linko.
Quando ho sottolineato la cosa in un commento nel suo blog, ho ottenuto la risposta che sospettavo, ovvero una critica asettica e non motivata a Paolo Attivissimo.
Mi si sono chiarite molte cose.
Mi viene in mente un tizio che conoscevo al liceo.. Si chiamava Francesco, era uno sfigato pazzesco che viveva in una casa enorme che affacciava in Piazza del Plebiscito. Dalla sua cameretta-mansarda affacciava sul Palazzo Reale. Avevamo una cosa in comune, ad entrambi piaceva mettere i dischi, oppure come si dice in gergo, fare i DJ. Eravamo, in quel periodo, gli unici due della scuola che avessero un minimo di credito.
Io non avevo molti mezzi, i miei non volevano che perdessi tempo con questa attività (ed avevano ragione) e io spendevo tutto per comprare i dischi, e recuperavo qualcosina mettendo i dischi alle feste private o facendo qualche serata in discoteca (ma ero minorenne quindi capitava raramente).
Francesco invece aveva un fido illimitato da parte dei facoltosi genitori, impianto HI-Fi di altissimo livello, giradischi Technics Sl-1200, e pochi dischi di merda, per lo più quello che passava in radio. E soprattutto era scarsissimo. Infatti alle feste non ce lo volevano, lui sopravviveva facendo le cassette (eh sì, era il tempo delle cassette) a richiesta per le ragazzine del ginnasio, mettendoci dentro la sigla del Tempo delle Mele, La storia infinita e via dicendo. Mixate a cazzo ovviamente. Eppure raccoglieva consensi, non per merito ma per intuito populista.
Qui io capii che la mia vita sarebbe stata difficile.
Anni dopo Francesco era alla mia stessa Università, io ero vestito normale e lui girava sempre con una giacchetta elegante e camicia bianca, sopracciglia tirate (era un precursore) e SEMPRE con un docente.
Tempo dopo aveva formato un comitato studentesco, una lista di studenti per diventare rappresentante di istituto (lo divenne, e non ricordo di averlo mai più visto dare un esame, seguire un corso, incontrare gli studenti o fare una qualsiasi cosa per la Facoltà), e per finire divenne "molto amico" di un Pecoraro Scanio che era all'inizio della sua ascesa politica in Campania. Non so che fine abbia fatto oggi, ma sono certo che qualcosa fa, e che un po' in culo se lo piglia ancora. Se gli piace fa bene, per carità.

- Oh, cazzo! Ho appena fatto una ricerca con google ed ho scoperto che ora è assessore! Aiuto, ritratto tutto quello che ho detto, era un grandissimo DJ, ed io lo stimo molto.... -

Cos'hanno in comune Francesco ed Andrea? Semplice, oggi formano comitati studenteschi "contro", domani vanno a lavorare "per" quegli stessi che tanto avversavano prima. Un giorno contro la politica e cento DENTRO alla politica.
Abbiate pazienza, prima o poi anche D'Ambra finirà, come desidera, a Ballarò, ma questa volta per tirarsela di un'iniziativa intrapresa da lui e dal suo partito, salvo poi scoprire che magari l'iniziativa era partita da una petizione online....
Chiediamoci perché non è stato così intraprendente da muoversi contro il cartello delle Assicurazioni, contro l'assenza della Class Action, contro i soldi che la Regione ci spilla per la spazzatura che non toglie (da appena 12 anni). E questi sono business da ben più di 1,7 miliardi di Euro.
Forse tutte queste cose non gli danno fastidio, ma gli dà fastidio che quando la splendida fidanzata fa la ricarica da 10 Euro le fottono 2 euro di traffico. Si leggesse il contratto la prossima volta, o mettesse mano al portafogli e facesse una ricarica da 50 Euro che in proporzione costa meno.

E ora mi aspetto la contraerea.

17 comments:

PerkyPat ha detto...

D-Fens bentornato...
io se fossi a te starei attento...qui fanno una petizione on line per abolire te! A parte gli scherzi io sono sicura che da qui a 5 anni il giovane D'Ambra ce lo avremo tra i c*******i tutte le sere a promuovere il suo nuovo partito sugli ex isolani dell'anno che ce l'hanno fatta oppure sul diritto all'ora per telefonare negli asili pubblici.
Perchè è li che si va a finire.

un saluto

Andrea ha detto...

Hey Fensy (l'assonanza con Fonzie rende il tutto più fasCion), posso pendere dalle tue labbra come i grillisti (grillisti più soddisfacene di grilliani...) pendono da quelle di Grillo? Ti prego dimmi di sì!

ge ha detto...

infatti: atteggiamento tipico napoletano.
visto che i problemi sono tanti non battiamoci per nulla.
;)
ge

roberto ha detto...

Grande!

Abbasso Report, Grillo, la Gabanelli, Mi Manda Raitre!!!!!!!

Viva Bassolino!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma davvero il d'ambra ci ha presi per il c**o? Incredibile!...ho letto qualcosa anche dalle parti di Paolo... eh si! la cosa sembra che stia proprio cosi. Insomma questo invece di andare al "grande fratello" per farsi conoscere se ingegnata "sta'truata".é proprio vero la fantasia di noi napoletani è infinita.Per la cronaca io non ho firmato la petizione.Da buon napoletano,perché secondo l'assioma che "un napoletano può fottere chiunque fuorché un'altro napoletano",ho subodorato qualcosa e...infatti.Comunque sono d'accordo con te.Non se messo contro cose più grandi di lui,del tipo la holding della spazzatura perché li sarebbe naufragato contro "u' scoglio e margellina di gomma" nella migliore delle ipotesi.O,nella peggiore(che noi non auguriamo a nessuno nevvero!?)avrebbe rischiato un bel frontale contro una manciata di grammi di piombo, vista tutta la cammorria che c'è dietro alla munnezza. Si vede che il sangue fascista si è molto annacquato in quello alleanzino.Che brutti tempi: i comunisti si mettono a fare i democristiani, i socialisti:una parte, si traveste da comunisti (ds) per essere cosi anche loro democristiani; un'altra parte si traveste da quello che sono sempre stati e cioè, forchettoni ondivaghi un po' di qua un po' di la quanno se tratta de magna.Poi ci sono i forzaitalioti che si travestono da liberali (ma hanno sentito mai parlare di Malagodi o Benedetto Croce oppure di John Stuart Mill o di Adam Smith 'sti liberali del tipo "a un palmo dal mio culo"
Passo e chiudo

P.S. e comunque un piacere leggere i tuoi post. metterò il tuo blog a fianco di quello del Grillo nazionale e di quello di Paolo Attivissimo nonché quello di Travaglio.
P.S.2 stavolta ho postato in anonimo ma è solo perché ti ho scoperto stasera molto probabilmente se posterò di nuovo non sarà cosi. Grazie per il "chi se ne frega" ma lo volevo dire.

Alberto ha detto...

beh, sinceramente avrei preferito leggere della questione secondo il tuo punto di vista piuttosto che venire a conoscenza delle tendenze sessuali del tuo "amico"... Credi forse che basti far rimbalzare qualche notizia dal blog di Paolo Attivissimo per scrivere un post?
Caro d-fens, su questo blog ho letto cose davvero interessanti ma quello che hai scritto mi lascia notevolmente perplesso. Non escludo che le intenzioni di questo ragazzo possano "celare" voglie di protagonismo e visibilità ma, con tutta onestà, credo che le tue "mal celino" una gran voglia di litigare tra un blog e un altro per una manciatella di visite in più e con l'aggravante che piuttosto che esporre una tua idea in merito preferisci sputtanare con mezzucci degni di un giornaletto di 4 soldi.
Personalmente mi dai molto l'idea di quello che deve criticare a tutti i costi pur non avendo molto da dire e spero che questa tendenza da "reporter" non ti costi molto... perché gli estremi per una denuncia ci sono, credimi.

D-Fens ha detto...

@ ge: non capisco il tuo commento

@ roberto: non sono d'accordo, io seguo ed apprezzo tutte quelle trasmissioni/persone

@ anonimo: ti ringrazio e spero di rileggerti, anche se nello specifico io non ho asserito che D'ambra ci stia fregando, ho solo criticato una certa mania di protagonismo

@ Alberto: mi spiace che tu dica queste cose, anche se capisco che l'aver pubblicato un post dal tono diametralmente opposto rispetto al tuo ultimo su Pepenèro possa averti dato fastidio.
Quello che hai letto è a tutti gli effetti un mio parere personale, il riferimento al tizio che conoscevo un tempo era per far capire che ci sono molti modi per fare carriera, ed uno di questi è fingere di combattere i poteri forti - la questione sessuale, credimi, è solo di contorno.
Io non credo che basti "rimbalzare" qualche notizia da altri blog, come non credo (ed ho espresso in maniera pacifica come commento nei tuoi post) che basti rimbalzare delle email giunte a casaccio nella propria casella per fare degli appelli. Tu in due occasioni hai fatto questo, in modo acritico, io preferisco documentarmi bene.
E aggiungo che se ritengo che la storia delle ricariche sia un problema del tutto irrilevante, avrò il diritto di dirlo o no? Non perché ottocentomila persone abbiano firmato una petizione vuol dire che hanno ragione. Mi chiedo in quanti firmerebbero una petizione per il conflitto di interessi o contro la camorra o per far abbassare gli stipendi dei parlamentari, o per difendere gli animali, o l'ambiente.
Ma sui cellulari diventiamo tutti molto civici, e a me questo pare a dir poco ridicolo.
Faccio notare che non ho sputtanato nessuno (la foto con la fidanzata l'ha pubblicata lui sul suo sito e l'ha definita lui "fantastica girl" io ci ho solo scherzato su), la fama contraddittoria di D'ambra sul web non l'ho inventata io (ho aggiunto anche il link a wikipedia mi pare una fonte attendibile), la questione della possibile "lite virtuale" non mi interessa perché avrei MOLTI altri metodi per acquisire lettori (in primis abbassare i toni, essere populista, parlare di fica ecc.) e in ogni caso questo blog non mi porta guadagni, al punto che nonb metto neanche il mio vero nome (non si può certo dire la stessa cosa di D'ambra...), quindi sinceramente credo che tu debba rivedere la tua posizione perché gli estremi per una denuncia, credi tu a me, non ci sono affatto, dato che non ho calunniato nessuno, non l'ho accusato di frode, non ho pubblicato dati inventati né materiali segreti o rubati.
Ho espresso un'opinione sul senso generale della sua lotta alle ricariche, mi pare che in questo paese ancora sia possibile farlo.

Alberto ha detto...

cmq io mi riferivo all'assessore... come dicevo in risposta ad un visitatore del mio blog la questione non è assolutamente incentrata sulla validità o meno di una petizione on line ma obiettivamente non si può dire che non si tratti di un onere aggiuntivo che in altri paesi (se c'è) è giustificato da tariffe + basse o agevolazioni di vario tipo e natura; in america (e non solo), ad es. , si compra un telefonino a prezzi bassissimi proprio in virtù dell'abbonamento che ti vendono in abbinamento.

Noi abbiamo i prezzi dei cellulare alle stelle, tariffe alte, scatto alla risposta (in quasi tutti i profili tariffari offerti) ed in più anche un costo di ricarica.
E lo stesso può dirsi in riguardo alle tariffe dell'adsl in Italia e negli altri paesi.

In aggiunta ti dico che il tuo pubblicare un post "diametralmente opposto" al mio suscita in me una reazione pari a zero dal momento che abbiamo trattato due profili completamente diversi: tu hai parlato solamente di quelle che potrebbero essere le intenzioni di questo ragazzo e in nessun modo del buono o meno buono delle sue parole... Tra le altre cose non sono un predicatore, non ho nemmeno firmato la petizione dal momento che so bene per farne una cosa occorre e mi sono limitato a riportare i fatti attuali lasciando agli interessati la possibilità di approfondire, di assentire, di dissentire etc. .

D-Fens ha detto...

@ Alberto: ok, quanto all'assessore (che poi non lo sapevo che ora è assessore, anche se non mi meraviglio), non è colpa mia se lui ha scelto di fare carriera in un certo modo, io ho raccontato quello che ho visto in prima persona, certo non è che l'ho fotografato mentre faceva marchette, ma quello era un commento pungente non un'accusa.
Quanto alla questione dei cellulari, il caso è diventato "famoso" con l'ossessivo tantra ripetuto da D'Ambra della "anomalia italiana": ora, ci sono stati alcuni blogger che si occupano esclusivamente di telefonia (i link ai loro blog sono facilmente reperibili seguendo un po' le ricostruzioni che ho linkato nel mio post) che hanno abbondantemente dimostrato che in Italia, a conti fatti, le cose non sono tanto drammatiche se confrontate con altri paesi (al contrario, i costi di ADSL, come tu dici sono effettivamente sproporzionati e non commisurati alla qualità del servizio erogato, ma qui c'è il problema dell'ultimo miglio, e quindi del canone Telecom, quella sì che è un'anomalia italiana...)
Altro discorso è se poi i costi (di ricarica ma non solo) siano giusti o no, ma su questo allora io ribadisco che ci sono cartelli che operano in maniera assai più grave, come ad esempio le assicurazioni (e tu sai bene che Napoli è la città che più di tutte paga questo scotto).
Io obietto semplicemente che una singola persona, diffondendo una comunicazione in molti punti inesatta, pur volendo combattere una battaglia giusta dal punto di vista dei consumatori, passi più tempo a beatificarsi e ad inserire centinaia di volte link ipertestuali a se stesso, alla propria petizione, alle proprie interviste, ad altri blog gestiti da lui, ai video che lo ritraggono, ai premi che gli vengono conferiti. Uno che parla di sé in terza persona e fa la cronaca delle sue azioni come se fosse un giornalista a parlarne, un caso eccezionale di rassegna stampa autoprodotta.
E quando qualcuno gli fa notare, magari in modo costruttivo, che potrebbe essere più preciso e trasparente, lui si incazza e non fa altro che SPAM, come potrai facilmente verificare nelle discussioni riportate in coda ai link che ho fornito.
In conclusione, io non ce l'ho con la petizione o con l'idea di difendere i consumatori, solo non comprendo chi se la prende per il fatto che il Governo si sia attivato pur senza rendergliene merito: mi sembra che a lui interessi PIU' essere citato e ringraziato che non l'ottenere davvero l'abolizione dei costi.
Un gruppo di cittadini di Napoli ha scatenato, un anno fa, una serie di manifestazioni che hanno portato, grazie al coinvolgimento di moltissimi altri gruppi, partiti ecc. al blocco della privatizzazione dell'acqua in Campania.
Alla fine il merito se l'è preso Bassolino e gli stessi politici che aveva proposto la privatizzazione, e i comuni cittadini sono finiti nel dimenticatoio. Ma non li ho visti registrare domini .eu e piangere perché nessuno gli ha detto grazie; il loro obiettivo era lasciare che l'acqua fosse pubblica, l'hanno ottenuto e FINE. D'ambra dovrebbe prendere esempio da loro.
IMHO.

Alberto ha detto...

bhè, ritengo che questa tua risposta, molto chiara e lineare, confermi quella che è una critica prevalentemente legata al modo discutibile in cui è stata condotta la vicenda. Modalità su cui, in effetti, un milione di siti e blog sono d'accordo ed in parte anche io nella misura in cui mi chiedo quali siano state le modalità attraverso cui queste persone siano venute in possesso del mio indirizzo di posta elettronica per potermi inviare il loro messaggio.

Tuttavia al di fuori di questi profili mi sembra abbastanza legittimo chiedermi questi benedetti costi di ricarica a quale servizio effettivo corrispondano. Il fatto che io li debba pagare per avere credito sul cellulare non legittima il mio dubbio secondo te? Se vado in un ristorante dove oltre a quanto ho ordinato e oltre al servizio mi viene riportato sul conto un costo aggiuntivo per me inspiegabile non sono legittimato quanto meno a chiederne il motivo?
In effetti davanti a questa domanda le compagnie telefoniche non hanno saputo rispondere nulla se non che si tratta di costi destinati a sostenere il PESSIMO servizio di customer care (almeno per quanto riguarda la tim)..

E' questa la mia idea in merito: un'idea che va al di là della situazione spagnola, americana, peruviana, al di là delle simpatie per questo D'ambra... Non è tutto oro quel che luccica: ma almeno posso capire tra le mani cosa ho oppure devo fidarmi del solito istinto pessimista e diffidente e dire a prescindere che si tratta di plastica?

D-Fens ha detto...

Ok, a parte la questione del mio post sono assolutamente d'accordo sul fatto che occorre trasparenza da parte di chi offre un servizio ai consumatori.
E questo ovviamente non vale solo per le compagnie telefoniche.
Io mi auguro che si faccia chiarezza indipendentemente da chi ha il merito di aver INIZIATO, e soprattutto che nessuno se ne approfitti per violare la privacy altrui. Tutto qui.

Anonimo ha detto...

Ragazzo sei un grande!
Sarai anche un napoletano ma prima di tutto sei un grande!
Sai che ho trovato questo blog proprio perchè cercavo se avevano già utilizzato il dominio www.abolimolo.eu .
Perchè?
Perchè lo voglio abolire! D'Ambra!
Perchè quella di D'Ambra è stata tutta una pagliacciata che ha preso per il culo europa e italia con una petizione virtuale con benissimo firmatari falsi e riciclati. E ci è cascato pure il Governo che ha fatto il decreto legge "per venire incontro a 810mila consumatori" ..virtuali!
Ora si è arrivati in fondo, hanno tolto a forza le ricariche senza guardare il mercato e adesso AGCOM, garanti, finanzieri, analisti ci vengono a dire che i gestori aumentano le tariffe a tutti per recuperare il mancato introito.
A tutti, perchè i gestori adesso possono cambiare le tariffe uniti e alla luce del sole perchè gliene si è dato il motivo.
A tutti, perchè le tariffe cellulari sono deregolamentate e non devono stare ad ascoltare nessuna imposizione di autorithy.
A tutti, anche quelli che mandavano a fanculo D'ambra già ad aprile 2006 quando inzozzava le email spam di qualunquismo e gli studenti di terza media allocchi gli andavano dietro.
A tutti, anche quelli che dicevano "guarda che se li togli da una parta te li metto d'altra, è peggio".

Allora, lo eliminiamo?

D-Fens ha detto...

@ anonimo: grazie del commento, soprattutto per il "ragazzo" ;)
Mi spiace che non ti sia firmato, mi sarebbe piaciuto discutere la cosa con te.. in ogni caso il tuo commento completa alla perfezione quello che era il mio inutile post... ora d'ambra ha ottenuto quello che voleva, vediamo un po' se si leva di mezzo o se inizia a lottare per qualcosa di veramente importante, come la lobby delle assicurazioni, o le truffe che i napoletani commettono ai danni (e con la complicità) delle assicurazioni stesse, con il risultato che qui paghiamo tariffe assolutamente surreali!

anydaynow ha detto...

il tuo post sul sito del D'ANDREA OMBROSO è stato cancellato, insieme ad alcuni dei miei, ma ho fatto in tempo a leggerlo.
Ho voglia di aprire un sito del tipo www.thankyouldambra.eu per lanciare la petizione che proterà il D'ANDREA OMBROSO al Grande Fratello.
ho letto velocissimamente il tuo blog, mi spiace vedere che c'è gente che è contro una trasmissione come Report... ma pazienza, ognuno è libero di fare quello che vuole (ache di spendere 35 euro al mese per mettere la musichetta sul cellulare e poi brindare con lo spumante per 2 euro di ricarica risparmiati)
ciao

Raimondo Maddalena

D-Fens ha detto...

Raimondo, mi fa piacere che tu possa testimoniare questa censura su un mio commento assolutamente civile. Se ti va contattami via mail (trovi il link in alto sulla destra del blog) perché ho intenzione di andare avanti su questo fronte.

giordana ha detto...

perchè scandalizzarsi, o fingere d farlo, rispetto a quanto scritto a proposito dell'assessore? Senza arrivare al parlamentare Caruso (che è tutta una storia a parte, e che storia!), chi era all'Università ai tempi della pantera, quanta gente ha visto passare dalla schiera degli occupatori direttamente al ruolo di portaborse e assistenti dei professori? Poi, in realtà, non so perchè, ma effettivamente pare che nel mondo della omosessualità maschile esista una sorta di solidarietà per cui ci si aiuta l'un l'altro e si cresce insieme. E questo senza pensare di censurare o criticare gli omosessuali, le cui tendenze ed abitudini mi interessano quanto il numero degli stami del fiore che sto guardando.
Saluti e buona Pasqua

Anonimo ha detto...

Ci avevi preso e ci avevo preso!
Adesso la wind ha aumentato le tariffe del 20% ed è solo la prima e più che altro il mister Andrea D'Ambra si candida alle elezioni universitarie con AN... e si fa pubblicita con i costi di ricarica.

Che brutto essere cassandre!